Clay render in V-Ray: come farlo passo passo

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La scelta del clay render può essere adatta se si desidera un compromesso fra il render fotorealistico e il render concettuale. Il risultato è di grande effetto, bianco e luminoso, di grande impatto.

Nello specifico il clay render non è altro che il render monocromatico di una scena alla quale vengono applicati i materiali, le luci, le ombre.

Il risultato mette in risalto proprio l’illuminazione permettendo di valutare al meglio i settaggi scelti. In aggiunta questo tipo di render è molto più rapido. Perché dunque non utilizzarlo anche come passaggio intermedio fra il modello e il render definitivo?
clay render

Come ottenere il clay render

Impostare il modello nei minimi dettagli.

Ovviamente per ottenere un clay render abbiamo bisogno del disegno in Sketchup! Aprite dunque il vostro modello pronto per essere renderizzato e settate i materiali (anche senza i colori, la luce riflette e si comporta in modo diverso a seconda delle caratteristiche della superficie).

Fate attenzione a curare tutto nel dettaglio applicando le regole di modellazione che rendono l’immagine realistica come angoli smussati e posizione naturale degli oggetti (se volete qualche consiglio a riguardo guardate qui e qui), l’effetto realistico contrasterà con la monocromia dell’immagine restituendo un risultato molto bello e professionale. A maggior ragione se decidete di usare il clay render come passaggio intermedio, tutto deve essere perfetto per permettervi di valutare solo l’effetto della luce.

Monocromatico

Il segreto è semplice, nelle impostazioni di VRay aprite il primo pannello delle impostazioni: global switches e nelle opzioni spuntate override materials.

Alla voce sottostante scegliete il colore con il quale i materiali verranno coperti, nel caso del clay render è preferibile utilizzare un grigio molto chiaro che diventerà bianco sotto la luce e scuro all’ombra.
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Il vetro e le traspareze

Attenzione però! Non dimenticatevi del vetro! Tutti i materiali trasparenti infatti non devono essere coperti dall’effetto monocromatico, diventerebbero pieni e la natura del materiale stesso andrebbe persa (risulterebbe anche impossibile riconoscerlo). Per farlo è necessario selezionare il vetro nell’editor dei materiali, aprire le opzioni e togliere la spunta da can be overbidden.

Non finisce qui…

A questo punto avete ottenuto un primo render monocromatico. Le strade ora sono due.

Se il vostro obiettivo è ottenere velocemente un’immagine dalla quale partire per migliorare l’effetto delle luci, non vi resta che correggere i settaggi (ad esempio riflessione, ambient occlusion, più o meno luce…) e poi lanciare il render finale. Non dimenticate di fare un salvataggio dell’immagine monocromatica, potete utilizzarla in futuro.

Se l’obiettivo è proprio il clay render correggete i settaggi e valutate una post produzione in photoshop, il risultato deve essere molto curato se decidete di eliminare i colori!


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