Render in cloud: massima velocità, libero accesso

cloud render copert

Ci siamo occupati del cloud poche settimane fa [qui] spiegando come e perché il professionista dovrebbe utilizzare gli spazi di stoccaggio online.

Torniamo oggi ad occuparci del cloud, ma non più per sfruttare lo spazio messo a disposizione dai server esterni, piuttosto per sfruttarne potenza e velocità. Come? Con il Cloud Render!

Il cloud render permette di renderizzare in una piattaforma, che si trova su un server esterno, sfruttando il servizio web. Ciò ha il vantaggio non soltanto di liberare lo spazio che l’immagine finale occuperebbe sul nostro computer, ma addirittura di sfruttare la potenza di calcolo del server esterno, potenziando le risorse a nostra disposizione in termini di velocità e qualità.

Come funziona il cloud render

Per sfruttare questa tecnologia ci sono due strade.

La creazione della piattaforma.

La prima possibilità, sicuramente adatta solo alle grandi (grandissime) aziende, è quella di sviluppare una piattaforma personale e dedicata su cui utilizzare questa tecnologia. Ovviamente ciò comporta enormi costi e tempi legati allo sviluppo.

I servizi esterni.

Per tutti i professionisti invece esistono piattaforme online in grado di fornire questo servizio. Tali piattaforme, tra le quali si trova anche il servizio mobile di Autocad di cui abbiamo parlato [qui], offrono notevoli vantaggi:

  • Alcune permettono non solo il rendering ma l’intera progettazione in cloud (parliamo dei servizi in cloud di Autodesk https://www.autodesk.it/360-cloud). In questo caso il valore aggiunto non si trova solo nell’aumento della potenza di calcolo, ma anche nella possibilità di lavorare collaborativamente condividendo i progetti, sempre attraverso il web.
  • In altri casi lavorare in cloud significa utilizzare con questa modalità anche il software di progettazione, si riducono quindi i costi della licenza che non deve più essere acquistata dal professionista ma dalla piattaforma che offre il servizio.
  • Se si desidera dare spazio e visibilità ai propri render lasciandoli a disposizione di altri progettisti, o se si desidera scaricare render già fatti, lo si può fare lasciandoli liberi sullo spazio in cloud.

cloud render

A360

L’ultimo punto è ben rappresentato dal servizio di Autodesk “A360” https://gallery.autodesk.com/a360rendering

La piattaforma di Autodesk permette di eseguire i rendering in cloud direttamente dai suoi software (come ad esempio Revit! [qui]) e metterli poi a disposizione di tutti i progettisti. Il servizio è molto diffuso, tanto che già nel 2016 si potevano contare 50 milioni di render disponibili sullo spazio di condivisione!

Se non si cercano immagini o se non si desidera condividere il proprio lavoro A360 mette comunque a disposizione un’ampia gamma di funzionalità: rendering fotorealistico, ampia potenza di calcolo e velocità, simulazioni di luminosità e rendering in batch.

Il web al servizio dei professionisti!