La qualità dell’aria e le biomasse: cosa deve sapere il professionista?

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Quali sono le novità che il professionista deve conoscere su un tema oggi molto dibattuto: la qualità dell’aria? E qual è il quadro progettuale (e perché no, etico) entro il quale un professionista dovrebbe muoversi?

Lo spunto per porsi queste domande, almeno per quanto riguarda regioni quali Piemonte e Lombardia, lo dà il quadro legislativo emergente, anche se non ancora completo. Infatti in Piemonte il Piano Regionale per la Qualità dell’Aria non è ancora stato pubblicato, ed attualmente si possono trovare solo vecchi provvedimenti attuativi.

Certamente stiamo parlando di quadri legislativi che si muovono a livello locale, ma ciò nonostante il professionista non può non tentare di comprendere l’Accordo Bacino Padano, che intende intervenire in merito alla qualità dell’aria e modificare l’approccio alle biomasse avuto fino ad oggi, temi certamente dibattuti in sede regionale ma d’impatto molto più esteso.

Le biomasse

Questo contesto, d’altra parte, preoccupa i produttori di biomasse e di prodotti ad esse correlate. Qual è lo scenario che ci si deve aspettare? Quali saranno i vantaggi o gli svantaggi?

In attesa di direttive legali definitive che rispondano a questi dubbi il professionista deve capire come muoversi.

I professionisti

È necessario dunque che il professionista della riqualificazione energetica comprenda a pieno lo scenario e si ponga dei dubbi anche di natura etica. Egli infatti può fornire un apporto molto importate, per la comunità e per la qualità dell’ambiente in cui viviamo, proprio nella scelta delle biomasse. Le domande da porsi vanno in realtà ben oltre al quadro normativo: le biomasse rinnovabili sono sempre una buona scelta? Oppure il loro peso per l’ambiente è determinato da una serie di fattori che possono renderle una pessima alternativa?

Le risposte non sono scontate, è necessario infatti analizzare quali siano le tecnologie effettivamente a disposizione e quali altri fattori determinano un impatto, come ad esempio il trasporto delle biomasse quando esse non vengono acquistate localmente, oppure le loro emissioni effettive.

In sostanza il professionista deve agire tramite un insieme di scelte tecnologiche e buone pratiche che costituiscono un approccio culturale necessariamente da stabilire.

Parliamone!

Tutto ciò sarà oggetto di discussione alla conferenza che terremo per Restructura il 16 Novembre, grazie all’intervento di Andrea Crocetta, ecologo, co founder di Replant e responsabile del progetto Cluster Legno-Energia NordOvest, finanziato dalla Regione Piemonte.

Il progetto Legno ed energia

La nascita del progetto in questione si pone come esempio emblematico della spinta fornita dalla situazione attuale e dal quadro legislativo. L’obiettivo è quello di creare una rete in grado di fornire supporto e forza al settore legno-energia in Piemonte. Gli strumenti forniti ai produttori per ottenere tale risultato saranno, tra i tanti, la strutturazione di collaborazioni e la messa a disposizione di strumenti d’innovazione utili.

La conferenza è gratuita e accreditata presso l’ordine degli ingegneri, noi dunque vi aspettiamo numerosi e vi chiediamo di prenotare il vostro posto [qui]

Monica Rubinetti