Formazione continua: e-learning, FAD…cos’è?

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Lo sappiamo già e lo abbiamo letto ovunque, gli obblighi formativi di architetti e ingegneri si rinnovano per il prossimo triennio (Il rinnovo per i geometri avverrà invece il prossimo anno). Di conseguenza i professionisti si trovano nuovamente di fronte ad uno svariato numero di opportunità formative, dalle più comuni alle più originali: Corsi frontali, eventi, workshop, viaggi e… chi più ne ha più ne metta! Fra tutte queste opportunità si trova anche l’e-learning (decidete voi se inserirla nella categoria delle più comuni o delle più originali).

L’e-learning o formazione FAD, Formazione A Distanza, è un metodo che sfrutta le tecnologie web per migliorare l’apprendimento e lo scambio didattico, o meglio per veicolare quelli che vengono tecnicamente chiamati Learning object (l’insieme di lezioni, test e scambio collaborativo). La cosa però non è così semplice, infatti sotto il cappello della denominazione FAD si trovano uno svariato numero di formule e metodi formativi. Noi di Sin Tesi Forma allora, che ci troviamo ormai da anni nel settore, proviamo a fare un po’ di chiarezza su questa modalità di apprendimento quando viene applicata alla formazione professionale.

Tipologie di trasmissione

In primo luogo, cos’è e come può essere veicolata la formazione a distanza? La caratteristica che accomuna tutte le modalità FAD è la possibilità di accedere alle lezioni attraverso un dispositivo connesso a internet, dunque senza doversi trovare in compresenza con il docente e con altri professionisti. Nello specifico però si possono individuare due tipologie:

Fad sincrona

È la forma più vicina alle lezioni frontali classiche e viene veicolata attraverso i Webinar. Essa consiste in una lezione frontale registrata e trasmessa nello stesso momento attraverso il web.

Presenza: tutti, utenti e docente/i, devono trovarsi connessi nello stesso momento.

Vantaggi: in primo luogo non bisogna muoversi da casa o dal proprio ufficio; in secondo luogo la lezione si svolge al momento e dunque il docente è direttamente interrogabile.

Svantaggi: la compresenza comporta necessariamente un orario prestabilito uguale per tutti al quale bisogna attenersi, inoltre la connessione internet deve essere altamente stabile perché se salta la lezione non verrà ripetuta. L’interazione con il docente poi rimane comunque limitata perchè scrivere in chat in contemporanea con molti altri utenti può rivelasi difficile.

Fad asincrona

Come dice il nome, questa tipologia non necessita di una contemporaneità fra lo svolgimento della lezione e il suo ascolto. Il docente registra il corso parlando, riprendendo le schermate del pc o le slide e l’utente fruisce del video in un secondo momento.

Presenza: non è necessario trovarsi ne nello stesso luogo né nello stesso orario. L’oggetto “lezione” è riproducibile nel tempo in orari diversi e giorni diversi.

Vantaggi: anche in questo caso non bisogna muoversi da casa o dal proprio ufficio, in più è l’utente a scegliere in che giorno e in che orario seguire il corso. La lezione inoltre, se il provider lo prevede, si può rivedere una volta conclusa.

Svantaggi: Il docente non è li in quel momento, per poter risolvere eventuali dubbi il provider deve essere disponibile a mettere l’utente in contatto con lui o a fornire assistenza.

Perché e in che caso scegliere la FAD?

L’e-learning sta crescendo e si sta diffondendo sempre di più, tanto che i corsi online stanno diventando un prodotto offerto da moltissime aziende, anche quelle che non sono specializzate in formazione. Non necessariamente deve sostituire le altre modalità ma spesso, soprattutto quando si parla di aggiornamento su argomenti tecnici e o professionali (in particolare se parliamo di professionisti che mentre si aggiornano sono impegnati nelle loro attività quotidiane) è la soluzione più adatta.

Qual è dunque il nostro consiglio? 1) Scegliete provider che creano corsi pensati per il web, la modalità di fruizione infatti richiede necessariamente una forma ad hoc (questo vale anche per il webinar!) e non una mera registrazione dei corsi frontali. 2) Valutate le vostre disponibilità di tempo e gli argomenti trattati, spesso infatti è meglio seguire a distanza ed avere l’occasione di esercitarsi sul proprio pc o di rivedere alcune parti della lezione. 3) Sperimentate! La formazione richiede non solo attenzione ma tanta curiosità.
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