La cupola di Brunelleschi (sulla storia e l’architettura)

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Capita che uno dei più grandi simboli italiani sia anche una pietra miliare della storia dell’architettura, Parliamo della cupola di Brunelleschi, la sua più grande opera. La cupola di Santa Maria del fiore è in tutti i sensi un’opera grandiosa che attesta come l’architettura sia arte e ingegno.

La cupola di Brunelleschi, la storia

Tutto iniziò con un concorso dell’Opera del duomo. In quegli anni il duomo di Firenze aveva subito una notevole espansione e la torre centrale, in pianta ottagonale, necessitava di una cupola. La difficoltà principale era legata all’irregolarità della base ottagonale ma anche al fatto che il vero obiettivo era dotare Santa Maria del Fiore di un simbolo potente, grande come grande era Firenze.

In effetti “grandezza” è il termine corretto! La cupola di Brunelleschi è tutt’oggi la più grande cupola in mattoni esistente, lo sa bene chiunque sia stato a Firenze ed abbia avuto modo di notare come essa sia visibile praticamente da ogni angolo panoramico. Anche la sua altezza non è trascurabile, la sua lanterna infatti si erige a più di 100 metri da terra.

La costruzione e lo storico cantiere

Il concorso viene vinto da Filippo Brunelleschi, personaggio geniale e controverso, che si rifiuta addirittura di svelare i dettagli del progetto che ha in mente. L’opera però non ha alcun dubbio, l’architetto donerà a Firenze il simbolo desiderato con una cupola all’altezza della magnifica cattedrale.

E in effetti il cantiere iniziò e portò a risultati grandiosi in tempi brevissimi (fu concluso in soli 16 anni).
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Illustrazione della struttura della cupola dell’artista Francesco Corni

Sul grande architetto e sulla sua opera si può dire molto e molto si è studiato, egli infatti non lasciò scritti di alcun tipo sullo sviluppo del cantiere e del suo progetto, rimandando ai posteri il compito di ricostruirne i suoi metodi straordinari. Fu quindi solo in epoca moderna che si capì esattamente come Brunelleschi riuscì a costruire una cupola tanto grande sulla base irregolare della torre che oggi la ospita.

La cupola è in realtà costituita da due cupole, una interna e una esterna che la protegge, e richiese all’architetto di mettere in pratica metodi a dir poco geniali in un cantiere che ha segnato la storia. Sapevate infatti che fu la prima volta in cui un solo architetto si trovava a dirigere l’intera opera, dalla scelta dei materiali alla fase di costruzione?

una piccola sfida, un grande risultato

Ricostruire la cupola del Brunelleschi, la sua storia, le tecniche di cantiere e il suo modello 3D attraverso i software moderi è stata la nostra sfida! Vederne i risultati e sentirsi parte della storia dell’architettura è stata la nostra soddisfazione. Abbiamo scoperto i segreti del simbolo fiorentino e li abbiamo condivisi con un pubblico entusiasta in un evento che ci ha portati al Fuorisalone di Milano. Così abbiamo deciso di renderlo disponibile a tutti (queste sono le gioie di essere una scuola online).

Se siete curiosi e volete un assaggio vi basta cliccare➺ QUIil primo video è aperto a tutti!

Qui sotto potete invece vedere il lavoro dei nostri docenti:

modellazione della struttura della cupola del docente Pietro Merlo

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